Parco Lama

parco lamaCOMITATO DI CITTADINI PER UN GRANDE PARCO URBANO A CARPI


Lo sviluppo urbanistico di Carpi è stato condizionato, ad Est, dalla presenza della ferrovia, lasciando la campagna fino a ridosso del centro storico.


Oggi Carpi, cogliendo l’opportunità della crisi del mercato immobiliare, può determinare lo sviluppo di un grande parco urbano dalla ferrovia al fiume Lama prolungando la direttrice che va da Corso Cabassi e Viale Dallai verso un grande polmone verde a destra e a sinistra di Via Corbolani, fino alla Lama, conservando e valorizzando le costruzioni di archeologia industriale  situate nell’area adiacente alla ferrovia.

Qualcuno dirà che è impossibile, che è troppo costoso, che interviene su diritti acquisiti… ma le città che non sognano il loro futuro rinunciano ad averlo.


Correggio
, Ferrara, Modena l’hanno fatto. Anche Parigi e New York.
Cosa abbiamo noi meno di New York o di Correggio?

Tutte le info ed i dettagli su: http://www.parcolama.it

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Trenitalia Carpi Modena Bologna

1222446481-clip-11kb.jpg( questo articolo nasceva come un commento al post su trenitalia, ma considerato quanto era dettagliato e interessante ho preferito farne un post. Ringrazio Gabriele  )

Spero che qualche decisione importante e da attuarsi nel breve periodo si prenda perchè la situazione del trasporto ferroviario per chi si sposta da Carpi verso Modena, Bologna è tragica!!!Sono uno studente universitario, ormai da 5 anni faccio il pendolare e quotidianamente mi sposto verso il capoluogo Bolognese, nonostante tutto la nostra linea (modena Mantova Verona) continua a sorprendermi in negativo.
I treni che arrivano in stazione hanno come minimo 30 anni(per non parlare del 2 Vagoni Diesel) all’interno lo spazio vitale e ridotto al minimo(sopratutto per chi come me è alto 1,90), la pulizia non si sa neppure cos’è, odori sgradevoli ti assalgono appena messo piede in vettura, nelle ore di punta sono sempre sovraffollati e cmq in ogni stagione si schiatta dal caldo, d’estate perchè il condizionamento non funziona, d’inverno perchè il riscaldamento è sempre fisso sui 35°C(Si rischia il collasso per mancanza di ossigeno)!
Partito da Carpi, già arrivo a Modena stremato.
Ma a parte questo, quello che più irrita è l’inadeguatezza dell’orario grafico e dell’infrastruttura ferroviaria della Modena Mantova Verona (Ne parlo a ragion di causa visto che son laureato in Ing Civile specializzazione Infrastrutture viarie e trasporti):
-Non c’è assoluta sinergia con la linea Milano-Bologna e le coincidenze sono spesso assurde e immpossibili da prendere. Read more…

L’AIMAG che vogliono quelli del si

Siamo alla resa di conti, fra poco dovremo con un referendum comunale decidere della privatizzazione di AIMAG. In stile campagna elettorale Americana si sono intensificati gli spot radiofonici, sono comparsi come funghi banchetti in piazza, e molte altre iniziative, sia a favore sia contro

Visto che bisogna avere un’opnione la mia è contro la privatizzazione , per illustrare questo punto di vista, di ” quelli del si” qui di seguito u testo offerto da benicomunicarpi.org

Cosa significa non privatizzare:

  •  ZERO profitti per l’azienda, ovvero l’obiettivo di pareggio di bilancio; ciò significa che tutto l’utile generato rispetto alle previsioni di bilancio (e dovuto quindi ad efficienza di gestione), viene restituito al Comune che decide come spenderlo (in scuole, parchi, edilizia pubblica, cultura, eventi ecc…);
  •  che l’azienda sia inalienabile e possa operare solo sul suo territorio di appartenenza.
  • Comuni come Argenta (FE), Lodi e S.Giuliano (MI), Casalecchio (BO) e molti altri ancora, lo hanno già fatto con successo ed i risultati sono evidenti e riscontrabili:
  •   Le tariffe risultano ovviamente più basse perché non devono inglobare il guadagno del socio;
  •   Vengono valorizzate le professionalità e le conoscenze degli addetti che da tempo operano e ben conoscono il territorio;
  •   Si valorizzano i mezzi e gli impianti già presenti sul posto evitando le delocalizzazazioni tanto amate dai colossi industriali;
  • Si possono privilegiare scelte di tipo qualitativo con  impiego di materiali duraturi riducendo quindi  la frequenza delle manutenzioni;
  •   Diviene conveniente l’assunzione di personale a tempo indeterminato, perché i settori di acqua, gas e rifiuti ovviamente non sono soggetti a crisi;
  • E’ possibile per i cittadini valutare la gestione e chiederne conto ad un soggetto unico che è il sindaco o l’assessore;
  •   I cittadini possono contribuire alle scelte ambientali che interessano il ciclo dei rifiuti e la qualità dell’ acqua;
  •   E’ più facile “puntare convintamente su risparmio idrico ed energetico”, mentre il soggetto privato deve guadagnare e guadagna soprattutto sulla quantità dei consumi;
  •   Si possono reinvestire gli utili in investimenti locali e servizi di pubblica utilità, azioni reali di sostegno alle categorie più svantaggiate

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Iniziative

Martedì sera 23/9 ore 21: conferenza del Sì alla Polisportiva di San Marino;

Mercoledì sera 24/9 ore 21: confronto-dibattito Sì-No all’ex-Foro Boario, unico incontro pubblico che il NO ha accettato di avere con noi. Si potranno fare domande dal pubblico e l’incontro sarà moderato da Ettore Tazioli del Resto del Carlino.

Venerdì sera 26/9 ore 21: spettacolo teatrale di chiusura della campagna referendaria di e con Ulderico Pesce, ai Giardini del Teatro.

Il materiale di Trenitalia

Ho la fortuna di vivere a Carpi e di lavorare a Modena e quindi di poter essere un “cliente” di Trenitalia.

Negli ultimi giorni Trenitalia e’ stata costretta a cancellare tutti i treni che per me sarebbero stati utili per raggiungere e per poter tornare dal luogo in cui lavoro, in particolare tutti i treni alle 6.42 del mattino. A differenza del passato e della penosa gestione delle FFSS pero’, per Trenitalia non sono piu’ un semplice “utente” dei loro treni ma un “cliente” degli stessi. Essere “clienti” implica un mercato concorrenziale e quindi la possibilita’ di scegliere tra piu’ servizi alternativi; ad esempio tra la possibilita’ di recarsi al lavoro a Modena alle 6.42 oppure andare in gita a Verona qualche ora piu’ tardi.

La cosa che apprezzo maggiormente del mio essere “cliente” e’ la puntualita’ con cui Trenitalia mi informa apertamente e si scusa dei propri disservizi. In particolare, in questi giorni, la vocina gracchiante che mi raccomanda insistentemente di non attraversare i binari o di stare attento alle porte del treno, mi ha gentilmente informato che i miei treni sono stati soppressi per una ragione ben precisa: “assenza di materiale“. La notizia mi ha profondamente rattristato e preoccupato ed ho deciso di lanciare un appello a tutti gli altri “clienti” che come me avevano egoisticamente scelto di cercare di raggiungere il luogo di lavoro ad in un orario cosi’ sconveniente per Trenitalia. L’unione fa la forza. Se tutti ci recassimo in stazione con una piccola pensilina, un binarietto, una tanica di gasolio, una vecchia roulotte adattabile a carrozza di treno causeremmo sicuramente meno disagio alla dirigenza di Trenitalia. Io di per me sto’ gia’ studiando per prendere la patente T (quella del treno), in modo tale che la dirigenza di Trenitalia possa continuare a non affannarsi nel reperire anche il ‘materiale umano‘ (i sostituti dei macchinisti in ferie).

Non vorrei che la dirigenza di Trenitalia prima o poi raggiungesse una percentuale statisticamente non credibile di guasti tutti allo stesso orario. Anche il materiale prima o poi dovra’ arrivare ed allora, prima o poi, quando le regioni Emilia Romagna e Veneto rientreranno dalle loro ferie oniriche, quando la polizia ed i carabinieri si stancheranno di presidiare la stazione di Carpi per osservare il comportamento di “clienti” irascibili ed irrispettosi, prima o poi, qualche ingrato potrebbe addirittura prendere in considerazione la balzana idea di denunciare la dirigenza di trenitalia per interruzione di pubblico servizio per la quale, se non sbaglio, e’ addirittura previsto il carcere.

Clienti di Trenitalia della tratta Modena-Verona uniamoci !!!

Italia - Francia 2-0

L’italia batte la Francia 2-0 e come di rito i Carpigiani arrivano strombazzando in Piazza Martiri. Certo siamo lontani dalla congestione dei mondiali 2006 e inoltre piove anche! ( estate pietosa questa) ma comunque i clason fanno una bella confusione e di automobili strombazzanti ce ne sono che si fanno tranquillamente il giro della piazza perchè a quanto pare in questa qualificazione non ci credeva proprio nessuno … tanto meno le forze dell’ordine che mentre per le serate dei mondiali si erano attrezzate con transenne e diverse pattuglie per questo dopopartita manco gli è venuto in mente potesse arrivare qualcuno in piazza. Così anche se sotto la pioggia transito libero in piazza per tutti senza problemi. è stata una festa breve , pioveva, non ci eravamo preparati ma la prossima volta sarà diverso, dovessimo vincere ci saranno molte più cose pronte

Riqualificazione del centro

carpiSono iniziati i lavori di riqualificazione di Corso Fanti e Corso Cabassi. Personalmente vedo sempre in positivo tutto quello che tende a migliorare la vivibilità della città. L’ultima riqualificazione del centro , a parte qualche dettaglio discutibile, sembra abbia avuto un impatto positivo. Sicuramente per Corso Cabassi era assolutamente necessario un intervento, era diventato la parte meno interessante  del centro e spero che la riqualificazione gli fornisca nuovo smalto e vita sociale. Certo i tempi previsti anche senza subire ritardi sono considerevoli, si parla del 2010! Nonostante abbia letto tutte le comunicazioni ufficiali in merito non ho trovato una risposta alla domanda su cosa succederà alla fine per parcheggi viabilità piste ciclabili. Dopo che i due Corsi saranno splendidamente lastricati torneranno i parcheggi come ora? La viabilità sarà identica? Nella mia immaginazione vedo una chiusura domenicale al traffico che permetta una “lunga paggeggiata” per godersi il nuovo centro strico. Voi cosa ne pensate di questa riqualificazione?

Autobus a Carpi

Anche se Carpi è stata stata sempre negata per il trasporto pubblico sembra che il servizio Arianna resista. Non ho alcun dato ufficiale , quindi solo impresisoni, ma gli autobus non sembrano perennemente vuoti come alcuni anni fa. Da persona che usa poco il servizio di autobus a prima vista mi pare più complicato della Metro di Milano.

Gli orari si trovano sul sito dell’ ATCM > orari Arianna

Tecnicamente c’è tutto, la piantina delle 3 linee con orari di andata e ritorno, oppure la vie toccate dal servizio

Usandolo però ha qualcosa di scomodo e meccanicoso, si riesce , però non lo trovo molto intuitivo  e usabile

Se poi si passa al servizio extraubano le cose peggiorano

ATCM >  Orari linee extraurbane

Intanto dovete selezionare dal menù a tendina CARPI per vedere le linee che ci passano e poi dovete capire quale vi serve e alla fine …. auguri …. buttarvi a capire gli orari con le varie eccezioni fra festivi feriali scolastici vacanze ridotti etc…

Magari la classica vecchia telefonata all’ ATCM 059.643769  in questo caso risolve prima :-)

Semafori notturni

semaforo-11.jpgMai provato a girare il sabato notte per le strade di Carpi ? Se siete dei classici pantofolai che il sabato sera infilate il pigiamino e vi mettete comodi sul divano , allora non avete idea del traffico che gira per le strade il sabato notte. Non che personalmente sia dedito regolarmente alla movida del sabato notte, anzi… però basta poco per rendersi conto della situazione, basta uscire dal cinema multisala alle 00.30 e cercare di arrivare in centro storico. Il traffico è come quello delle ore di punta … solo che praticamente tutti i semafori sono spenti. Percorrere il tratto rettilineo dalla via Nuova Ponente fino alla via Aldo Moro è allucinanante, un susseguirsi di semafori spenti con traffico tipo ore di punta e tanti automobilisti assolutamente impacciati fra precedenze svolte a sinistra e lampeggiamenti vari.

Mi pare ovvio che i semafori di notte stiano spenti, anche se penso che per il sabato sera magari occorrerebbe un’approccio diverso, in alcuni punti nevralgici è vero qualche semaforo rimane accesso ma se il prossimo sabato sera vi fate un giro a mezzanotte per Carpi vedrete che sono troppo pochi per il volume di traffico che circola, provateci e fatemi sapere !

Smog solido

smog-thumb.jpgDeve essermi sfuggito il momento in cui lo smog è diventato solido e non più gassoso, diversamente non si spiegherebbe un provvedimento in una citta piccola come Carpi per la limitazione del traffico in centro per 1 giorno alla settimana .

Premetto che non sono un fanatico dell’auto, ogni volta che posso piuttosto esco in bici, detesto il traffico .. i parcheggi .. e sono d’ accordo che occorrorno misure contro l’inquinamento, ma realisticamente le misure attuali fanno sorridere, invece di avere 20.000 auto al giorno per tutta la citta, ora 1 giorno su 7 quelle 20.000 auto circolano 500 metri più indietro dal centro, come se lo smog fosse solido e non potesse arrivarci

Considerato che la limitazione della circolazione riguarda solo il centro storico ( di dimensioni comunque esigue) e solo un giorno alla settimana, e visto che comunque la quantità di macchine che circola non diminuisce che vantaggio reale deriva da questo provvedimento ?

Se è stato pensato pensato per ridurre i valori dell’inquinamento nel centro storico percentualmente non pare molto efficace, 1 giorno alla settimana per una piccola porzione di città non cambia molto, forse avrebbe più senso un provvedimento per estendere in modo permanente il centro storico

Se è stato pensato per abbassare i livelli dell’ inquinamento generali presenti in città non vedo come possa visto che le auto circolano comunque liberamente appena fuori dal centro storico e direi ad occhio sempre nella stessa misura

Mi ricorda le targhe alterne che a conti fatti avevano un impatto veramente risibile sulla riduzione delle emissioni inquinanti

La questione mi lascia un po’ perplesso, ma se sapete qualcosa che non so commentate pure liberamente

McDonald’s vs Scazza

Ho sentito voci, letto volantini in cui si parla dell’apertura un McDonaldd’s a Carpi. Spero vivamente si tratti di una leggenda metropolitana diversamente mi pare un’opera tipo il ponte sullo stretto di Messina che servirebbe a tanti tranne che alle persone che ci abitano.

Anche volendo momentaneamente accantonare le perplessità morali, e sull’operato di McDonald’s ce ne sono tante che vi invito a leggere cliccando qui, realisticamente a chi serve un McDonald’s a Carpi se non a McDonald’s stesso?

Per i fanatici del fast-food l’ormai mitico Scazza copre senza problemi qualsiasi richiesta , al resto ci pensano le decine di pizze al taglio, piadinerie bar .. etc ben integrate nel tessuto carpigiano e che portano profitto ai carpigiani stessi, ma un McDonald’s porta profitti solo a se stesso , e quei quattro poveri sfortunati che potranno lavorarci probabilmente sottocosto e part-time certo non genereranno ricchezza per la città che potrà invece solo avere effetti negativi per i piccoli commercianti come solito costretti a soccombere sotto il peso delle multinazionali

Personalmente mi pare un’ idea da boicottare, almeno a Carpi, teniamoci Scazza che ci basta e avanza !