Progetto WWF

Il WWF Italia ha in corso da vari mesi il progetto GENERAZIONE CLIMA (potete vedere ulteriori informazioni sul sito del wwf: http://generazioneclima.wwf.it) che viene “declinato” in alcune regioni italiane per divulgarne i contenuti.

In Emilia Romagna le sezioni WWF di Parma, Reggio Emilia, Carpi, Bologna, Forlì/Cesena hanno attivato una serie di incontri di informazione e formazione sui temi dell’energia, del consumo razionale e sostenibile delle risorse.

Un primo incontro è avvenuto già il 15 dicembre scorso a Cesena, presso PESEA, centro di divulgazione realizzato in collaborazione con CNR.

Siccome le esperienze non mancano nemmeno in zona, il WWF di Carpi e il WWF di Reggio Emilia organizzano per il prossimo 9 febbraio un incontro nel quale si vogliono mostrare delle iniziative già esistenti per FARE QUALCOSA, GIA’ DA SUBITO.

Vogliamo iniziare a rispondere alla domanda “Che cosa posso fare io rispetto al cambiamento climatico?” con degli esempi locali, pratici e concreti, sia per i privati che per le imprese e le pubbliche amministrazioni.

L’incontro si terrà, dalle 9,30 alle 13,00 presso l’aula magna della Scuola Primaria Manfredo Fanti, con ingresso dal CEA - Centro di Educazione Ambientale di Carpi - Piazzale Re Astolfo.

Per qualsiasi riferimento, chiarimento o altro potete consultare il programma

Vi aspettiamo.

PS: la sala è stata scelta in centro per facilitare l’uso dei mezzi pubblici per raggiungerla. La stazione dei treni di Carpi è a 300 metri. La fermata dell’autobus urbano a 100.

Trenitalia sei un mito!

Ieri avevo bisogno di andare a Milano, toccata e fuga andata e ritorno in giornata e siccome detesto guidare e pareva una giornataccia di nebbia e maltempo mi sono detto perché non andare in treno.. Il perché ve lo spiego subito.

Non ho neppure pensato di partire da Carpi per Modena col treno, quando hai una coincidenza sicuro che la perdi e poi se arrivi tardi a Modena la sera col piffero che trovi un treno che ti porti casa.

Quindi sono andato in auto a Modena e ho fatto andata ritorno Modena - Milano - Modena, avevo oltre 1 ora si scarto per lasciare alcune cose e ripartire per casa tornando per un orario decente. La partenza miracolosamente era in orario ma sarebbe stata l’unica cosa positiva della giornata. Dopo pochi minuti di corsa arriviamo a Reggio Emilia ed il treno si ferma …. letteralmente, si spengono le luci, si spegne il motore.. Stiamo 20 minuti fermi sul treno finchè ci avvisano che ha un guasto e ci tocca di scendere al freddo ad ad aspettare un altro treno che sarà ovviamente imballato. Circa un ora di attesa e poi per trovare un posto a sedere ci infiliamo in prima classe dove con la massima faccia tosta trenitalia si aspetta pure che paghiamo le differenza di classe mentre il disagio del ritardo e di cambiare treno non è neppure menzionato.

Il treno ovviamente arriva a Milano con abbondante ritardo, praticamente DOPO dell’ orario con cui avevo prenotato il ritorno, per cui devo fare un’ altro biglietto per un orario successivo ma senza poter avere il rimborso del ritorno perché era già partito. Ma non finisce qui, oltre al fatto che sono costretto a tornare 1 ora in ritardo con il successivo il medesimo porta 40 minuti di ritardo ( di cui 30 sulla banchina fermi ad aspettare la partenza) . Sono quindi arrivato a Modena di notte invece che di sera come previsto e grazie al cielo ero stato previdente ad andare a Modena in auto, se no ci dovevo dormire in stazione Modena.

In conclusione ho pagato 3 corse per 2 viaggi, ho dovuto cambiare treno e per poco non ho pagato pure un sovraprezzo per il favore, e sono tornato a casa con oltre 2 ore di ritardo.

Trenitalia sei un mito !

Tassa da parcheggio

Chi abita in centro può capire di cosa parlo, un numero considerevole di parcheggi sono stati trasformati a pagamento con parcometro, il risultato ottenuto non sembrerebbe quello sperato. Chi arriva in centro per parcheggiare piuttosto che spendere la “monetina” parcheggia su qualche aiuola , esempio lampante il parcheggio del Piazzale della Meridiana, che mentre prima era sempre pieno ora le strisce blu sono quasi sempre vuote, mentre il settore non a pagamento dalle 7.30 di mattina è pieno e lo rimane fino a sera.

Ora il ragionamento è che se qualcuno viene in centro per fare shopping può anche parcheggiare alla ex-coop o sul Manzoni o con parcometro ma se ogni giorno dovete tornare a casa e sono disponibili solo parcheggi a pagamento e non potete girare un ora o cambiare idea ( dovete andare a casa) ecco che scoprite è nata una tassazione per i residenti del centro, la tassa del parcheggio, un paio di euro al giorno che già sono fastidiosi ma diventano drammatici quando un giorno non uscite e se come tanti non avete il garage non avete idea di dove lasciale l’automobile per un giorno intero

Prima dei parcometri questo problema non esisteva, molti usavano il disco orario che non costa nulla e non occupavano un posto permanente solo per risparmiare una monetina , il parcometro ha peggiorato la situazione dei residenti in centro, da quando ci sono spendo almeno 30 euro al mese di parcheggi ed è diventato veramnete più difficile parcheggiare per tutta la giornata

Sono soggetto alla tassa da parcheggio :-)

Ri-nasce CarpiOnLine

Ormai abbandonato dai tempi dei tempi .. oggi rinasce carpionline.it in versione 2.0 . Da quando era nato nel lontano 1999 sono cambiate veramente tante cose ( anche il millennio ). Ora in pieno web 2.0 sfruttanto quanto sia diventato più facile vivere e comunicare in rete rinasce Carpi On Line per permettere in primis a me medesimo ma a chiunque voglia dire la sua di commentare la vita di questa città