In ritardo i lavori alla scuola di Cibeno

L’iter di costruzione della scuola di Cibeno di via Canalvecchio risulterebbe in forte ritardo, tanto da generare forti dubbi su quanto, fino a poche ore fa era una certezza, cioè che l’edificio in questione sarebbe stato terminato entro l’estate. La fine dei lavori, infatti, era prevista nei tempi necessari per consentire l’ingresso agli alunni per lo svolgimento delle lezioni a partire dall’anno scolastico 2013/2014. Da un’indiscrezione, invece, la consegna dei lavori sarebbe avvenuta in ritardo e, il cantiere, aperto nel maggio 2012, subirebbe una conseguente dilazione sui tempi in cui la scuola verrà ultimata anche se chi si è aggiudicato la costruzione della scuola, ovvero la consortile composta da Cmb e Cdc, si impegnasse 24 ore su 24. In aggiunta, secondo fonti attendibili, l’iter di realizzazione del nuovo plesso richiederà, sicuramente, almeno tutto il 2013, ponendo, quindi, una seria incognita su dove svolgeranno le lezioni gli studenti già destinati a via Canalvecchio. La nuova scuola di Cibeno, infatti, che ospiterà alunni delle medie, dovrà risolvere il problema del sovraffollamento di altri due istituti: le Focherini e le Pio. Alcuni genitori, posti di fronte all’assegnazione hanno lamentato alcuni problemi legati alla lontananza dal plesso scolastico e alla continuità didattica e, per questo, si stanno svolgendo sondaggi per stabilire se le famiglie sono favorevoli o contrarie al trasferimento. La notizia di un ritardo nella consegna dell’edificio, quindi, aggiungerebbe un ulteriore elemento di incertezza in un contesto che di per sé è in via di definizione. L’assessore all’Istruzione dell’Unione Terre d’Argine, smorza i toni. “Non abbiamo ricevuto notizie di un ritardo nei lavori, i costruttori non hanno modificato la data di consegna  – afferma Schena – Tale data, secondo quanto mi risulta presso il mio assessorato, consentirà di iniziare l’anno scolastico 2013/2014 entro i tempi canonici previsti”. Nemmeno i genitori degli alunni che frequentano le due scuole interessate dal trasferimento sarebbero al corrente dello slittamento. “Ci hanno semplicemente informato che, per una questione contrattuale i lavori finiranno il 25 settembre – fa sapere una mamma – ma, per il 15, data di inizio della scuola secondo il calendario, l’edificio non dovrà essere soltanto finito nelle mura, ma anche arredato”. La scuola di Cibeno non sarebbe l’unica su cui si dovrebbe pagare lo scotto di un ritardo: anche i tempi della nuova piscina pare subiranno forti dilazioni. Secondo fonti che stanno curando la realizzazione del progetto, infatti, si andrà ben oltre il mese di marzo, annunciato dall’assessore D’Addese: il cantiere non aprirebbe prima di settembre.

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