Acqua nelle scuole: libertà di scelta

Un’assemblea per discutere della presenza di tracce di amianto nella rete idrica di Carpi e dell’utilizzo dell’acqua in bottiglia nelle scuole alla quale hanno partecipato 200 genitori,  rappresentanti di sezione, di classe o di istituto per affermare la libertà di fare bere ai propri figli un’acqua diversa rispetto a quella pubblica, dove sono state rinvenute tracce di amianto. Quest’incontro pubblico si è tenuto nelle scorse settimane e vi hanno preso parte anche il Presidente Giuseppe Schena, l’assessore alle Politiche educative e scolastiche di Carpi Maria Cleofe Filippi, per l’Azienda Usl il direttore del Distretto di Carpi Claudio Vagnini e la dirigente del SIAN di Carpi Monica Selmi, infine per Aimag la biologa e responsabile delle analisi Manuela Baraldi e Davide di Battista, dirigente del servizio idrico dell’azienda multiservizi.

L’Azienda USL di Modena, per bocca del direttore del Distretto sanitario di Carpi Claudio Vagnini, Al termine dell’assemblea il Presidente Schena ha affermato che “l’ente, pur confermando la scelta originaria di fornire l’acqua di rubinetto, avrebbe provveduto a convocare un gruppo ristretto di genitori rappresentanti per definire una soluzione organizzativa temporanea e sperimentale per il territorio di Carpi, in attesa che i valori dell’amianto nella rete idrica tornino a zero; una soluzione – il più possibile condivisa e pacificante – per consentire ai genitori che ne faranno richiesta di far bere ai figli a scuola l’acqua in bottiglia”. Il gruppo si è riunito e i genitori si stanno organizzando per decidere le modalità operative con cui usufruire della libertà di scelta, portando l’acqua da casa per i propri figli.

BANNER-CERCAMI-X-SITI-carpi

L’articolo Acqua nelle scuole: libertà di scelta sembra essere il primo su Carpi Affari.

Leggi tutto

Comments are closed.