Alla ricerca della FORMA PERDUTA

Come rimettersi in forma dopo le abbuffate natalizie e ritrovare il benessere psicofisico tramite la giusta  combinazione di movimento e alimentazione? Ce lo spiega il famoso sportivo Roberto Vecchi, apprezzato
personal trainer, ma non solo, che dà in esclusiva ai nostri lettori qualche segreto per riconquistare un corpo  a prova di obiettivo fotografico.


 
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“L’alimentazione e l’attività fisica lavorano in sinergia tra di loro. Se l’obiettivo è il dimagrimento e la performance vuole conseguire il benessere psicofisico dopo questo lungo periodo di festività è necessario un mix di allenamento e corretta alimentazione. – dice Roberto Vecchi –Le nostre abitudini alimentari, soprattutto quelle che portiamo avanti durante le feste, ci portano ad avere uno sbilanciamento a favore di carboidrati raffinati quali pane e pasta, verso grassi saturi e idrogenati e alcol”. Di seguito Vecchi elenca alcune regole per un’alimentazione sana.

Fondamentale una buona colazione al mattino, mai saltare questo pasto perché potrebbe succedere di essere assaliti a metà mattina da un grande vuoto allo stomaco che spinge a mangiare indistintamente. È sbagliato, inoltre, perché il digiuno notturno è lungo e necessita di essere compensato bene. Una buona colazione deve comprendere proteine, carboidrati derivanti da cereali integrali e non raffinati, grassi buoni, insaturi come le noci, un frutto. Il classico cappuccino e brioche è da evitare se vogliamo puntare al dimagrimento.

Adeguata quantità di proteine che sono i mattoncini che rigenerano i nostri muscoli e il nostro apparato scheletrico. A pranzo e cena pesce o carne bianca e prediligere gli alimenti magri.

Adeguata quantità di grassi che si dividono in saturi e insaturi. Questi ultimi sono da preferire: ad esempio, l’olio di oliva è un alimento definito da molti un farmaco naturale. Un cucchiaio a pranzo e cena non può mancare. Anche i grassi nei latticini in piccole quantità possono essere ben tollerati e aiutano in diversi modi. Gli Omega 3 sono i grassi più importanti e possono essere assunti tramite i pesci del mare del nord, come salmone e pesci azzurri o presi sotto forma di integratori, classiche capsule di olio di pesce, che stimolano l’organismo dopo questo periodo.

Adeguato consumo di fibre frutta e verdura a volontà. Verdura condita con olio e aceto di vino. Verdura sia cotta che cruda, anche se magari si può pensare di limitare le patate perchè sono ricche di zuccheri. Semaforo verde per tutte le verdure a foglia. Due frutti al giorno, poi, sono un toccasana, senza eccedere. Preferire mela, kiwi, arancia.

Eliminare junk food, ossia quei cibi che troviamo nei distributori automatici, bibite analcoliche gasate e non, ricchi di calorie e grassi.

Bere un’adeguata quantità di acqua, almeno due litri al giorno. Non aspettare il sintomo della sete per bere. L’acqua aiuta a drenare favorisce la circolazione. Vanno bene anche le tisane, a patto che non abbiano aggiunte di zuccheri o di frutta.

Il consumo di alcol è da moderare: contiene calorie denominate vuote che non apportano alcun tipo di nutrimento alle nostre cellule, a differenza dei grassi saturi che danno energia. L’alcol blocca e ritarda gli effetti dimagranti.

“Vorrei inoltre regalarvi uno slogan: eliminare le quattro p, ovvero pane, pasta, patate e pizza. Perché portano alla quinta p che è la pancia” – continua Roberto Vecchi.

ATTIVITÀ FISICA

“Il neofita non dovrebbe sicuramente improvvisarsi. Dovrebbe essere seguito in una palestra abbastanza attrezzata e monitorato dall’istruttore o personale trainer per non incappare in disagi legati a problemi fisici. La corsa non è adatta a tutti: chi non è abituato alla ginnastica può fare attività aerobica due o tre volte a settimana di moderata intensità. Piuttosto della corsa su asfalto consiglio la cyclette, o il tapis roulant. – conclude il personal trainer – Per chi ha già esperienza: almeno tre o quattro volte alla settimana è consigliato svolgere attività fisica cimentandosi con attività aerobica, corsa, cyclette, spinning, acqua gym ad esempio. Alternare ciò con i pesi, per favorire la tonificazione, contrastare l’osteoporosi, combattere radicali liberi. Tutto questo si traduce in un benessere psicofisico perché il movimento porta ad un miglioramento della salute mentale, si combatte la depressione. Il bello è che gli effetti benefici li riscontriamo dalla prima volta, se svolta bene”.

Roberto Vecchi si presenta

I miei clienti sono uomini e donne, ragazzi che vogliono mantenersi in forma o ragazze, mamme e figlie. Che cosa mi viene chiesto, in prevalenza? Il problema più sentito è il dimagrimento localizzato, intendo dire soprattutto per glutei e pance. Ma ho ben chiaro che, oltre che con la ginnastica funzionale e l’allenamento con i pesi, gli obiettivi di dimagrimento e di uno stato psicofisico ottimale si conseguono soprattutto con un’alimentazione corretta. E l’esperienza, in questo ambito l’ho fatta con Massimo Spattini, medico chirurgo specializzato in alimentazione per lo sport oltre che nell’anti aging, ovvero nel contrasto alle patologie legate all’avanzare dell’età. Quello che posso fare io, in questo ambito, è dare soprattutto consigli, indicazioni che provengono dalla collaborazione con nutrizionisti e medici specialisti: e mi guardo bene dallo spingermi sul terreno delle diete, che non possono essere competenza di un personal trainer».

Web: roberto-vecchi.com


 
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
 


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